Lotta al terrorismo, Alfano: quest’anno nel nostro Paese 35 arresti e 45 espulsioni, 81 i foreign fighters italiani in Siria

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Alfano_terrorismoChi ha paura non è libero, quindi combattere contro il terrore significa combattere per la libertà“. Così il ministro dell’Interno Angelino Alfano che oggi al Viminale, in occasione del 14esimo anniversario dell’attentato alle Torri gemelle di New York, ha voluto tracciare un bilancio sulle attività antiterrorismo in Italia. Finora, quest’anno, gli arrestati per terrorismo internazionale sono stati 35 e 45 gli espulsi, numeri più che triplicati rispetto al 2014 (11 arresti e 13 espulsioni). Dal nostro Paese sono stati inoltre espulsi due imam (le guide spirituali dell’Islam) accusati di aver inneggiato all’odio e alla violenza. Secondo il Viminale sono poi complessivamente 81 i combattenti italiani in Siria, anche se Alfano ha specificato che di questi “foreign fightersnon tutti sono cittadini italiani ma “hanno avuto a che fare a vario titolo con l’Italia”. Il ministro ha concluso il proprio intervento ringraziando gli uomini e le donne delle Forze dell’ordine per l’attività di prevenzione e il presidio sul territorio.

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