Made in Italy, viceministro Calenda: aggiungere obbligo etichettatura a gioielli, abbigliamento e legnoarredo

in Istituzioni, Parlamento


carlo_calendaAggiungere l’obbligo di etichettatura d’origine ai settori dell’abbigliamento, della gioielleria e del legnoarredo, oltre che a ceramica e calzature come propone la presidenza lettone del Consiglio dell’Unione europea. E’ l’intenzione del governo annunciata alla Camera dal viceministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda in merito alla proposta di regolamento europeo sull’etichettatura e la sicurezza dei prodotti, su cui aveva chiesto chiarimenti il deputato Pd Gianluca Benamati. L’obiettivo dell’esecutivo italiano è arrivare al Consiglio competitività del prossimo 28 maggio con un accordo tra i Paesi con lo stesso orientamento dell’Italia e quelli guidati dalla Germania del fronte del “no”, che risulta ancora compatto, ha ammesso il vice titolare del Mise. Soddisfatto per l’impegno del governo Benamati, secondo cui la proposta lettone potrebbe costituire una buona base di discussione: “Ma non nascondiamoci, il punto di caduta dovrebbe essere più avanzato”.

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