Mafia capitale, tra gli indagati anche sottosegretario Castiglione: “Fare luce, nessuna irregolarità”. Oggi i primi interrogatori

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Giuseppe-CastiglioneC’è anche il sottosegretario del ministero delle Politiche agricole Giuseppe Castiglione, coordinatore della Sicilia per il Nuovo centrodestra, tra gli indagati nella seconda parte dell’inchiesta Mafia capitale, che ha portato a 44 arrestati tra politici e imprenditori e che da ieri scuote il mondo della politica capitolina e nazionale. “Fare luce, non è stata commessa alcuna irregolarità”, si è difeso il membro del Mipaaf ai microfoni di Sky Tg 24 riferendosi alla gara per cui è accusato di turbativa d’asta insieme ad altre sei persone, ovvero quella per l’affidamento del centro di accoglienza di Mineo (Catania). Il numero uno dell’autorità Anticorruzione Raffaele Cantone ha definito la gara “un abito su misura” e ha ricordato che, trattandosi di un affidamento illeggittimo, sarebbe opportuno procedere alla revoca dell’appalto. Intanto oggi, mentre la politica discute sullo scioglimento del comune di Roma, si sono svolti i primi interrogatori degli arrestati presso il carcere di Regina Coeli e il giudice per le indagini preliminari Flavia Costantini ha ascoltato, tra gli altri, Mirko Coratti, già presidente dell’assemblea comunale, il dirigente capitolino Angelo Scozzafava e l’ex assessore della giunta Marino, Daniele Ozzimo. Domani sarà il turno dei reclusi presso il carcere di Rebibbia.

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