Mattarella agli ambasciatori: massimo impegno per i marò e gli ostaggi italiani. In mattinata l’incontro con Draghi
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“L’Italia si batterà perché Massimilano Latorre resti in Italia e Salvatore Girone possa farvi rientro“. Lo ha ribadito il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che questa mattina a Roma ha aperto i lavori della XI conferenza degli ambasciatori italiani dedicando un passaggio del suo intervento alla vicenda dei due marò. L’impegno italiano, ha detto Mattarella, “resta massimo” per ottenere la liberazione dei quattro tecnici rapiti in Libia e anche per padre Paolo Dall’Oglio sequestrato in Siria nel 2013. Il presidente ha poi parlato della crisi greca evidenziando la “sensazione dell’affievolimento dei legami di solidarietà che queste settimane hanno evidenziato” e spiegando che il compromesso raggiunto in extremis “sarà virtuoso se diventerà la leva per far uscire l’Europa da questa emergenza“. Sempre in mattinata, Mattarella ha ricevuto al Quirinale il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi.
