Mef frena su salvaguardia esodati e “opzione donna”. Damiano (Pd): inaccettabile, si rischia stagione di conflitto parlamentare

in Approfondimenti, Governo, Parlamento


LavoroLe risorse destinate al periodo 2013-2014 per la salvaguardia degli esodati e non utilizzate sono tornate nelle casse dello Stato e non potranno essere più usate per questo scopo. Lo ha annunciato il ministero dell’Economia nel corso dell’incontro che si è tenuto oggi presso la commissione Lavoro della Camera con i rappresentanti del ministero del Lavoro, dell’Inps e della Ragioneria generale dello Stato. In sostanza dal Mef è arrivato lo stop alla settima salvaguardia per gli esodati (i lavoratori che hanno concluso con la propria azienda un accordo per lasciare il posto in cambio di una copertura economica fino al raggiungimento effettivo della pensione) sulla quale il Parlamento sta lavorando da alcuni mesi ed è destinata a coprire altri 26mila lavoratori. In base a quanto riferito dal presidente della commissione Lavoro di Montecitorio Cesare Damiano non ci sarebbero fondi sufficienti per estendere oltre il 2015 la cosiddetta “opzione donna” (la possibilità offerta dall’Inps alle lavoratrici di ottenere l’accesso anticipato alla pensione passando al calcolo contributivo). In questo caso i problemi sarebbero di copertura economica calcolata dall’Istituto di previdenza in circa 2 miliardi di euro fino al 2023. Secondo Damiano inoltre la posizione del Mef sugli esodati non sarebbe condivisa dal ministero del Lavoro e, per questo, ha chiesto che la questione sia affrontata “a livello di ministri competenti”. Su Twitter l’ex segretario generale della Fiom ha rincarato la dose sottolineando come, se la situazione non sarà risolta con il governo, si potrebbe aprire “una stagione di conflitto politico parlamentare“.

Accetta l'utilizzo dei cookie per l'utilizzo di questo sito. Informazioni

La miglior esperienza di navigazione si ottiene con i cookie attivati. Cliccando su "Accetta" o continuando la navigazione si considerano come accettati.

Accetta