Migranti, sale la tensione tra Italia e Francia. Parigi: deve farsene carico Roma. Renzi: atteggiamenti muscolari non aiutano

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Si alzano i toni del confronto tra Italia e Francia sul tema dei migranti. Nel corso della conferenza stampa che si è tenuta oggi a palazzo Chigi al temine del bilaterale con il presidente messicano Enrique Peña Nieto, il premier Italiano Matteo Renzi ha dichiarato: “L’Europa deve farsi carico di risolvere tutti insieme il problema dei migranti, e questo è il piano A, la soluzione preferita, migliore. Se così non sarà siamo capaci di affrontare da soli il problema: e questo è il piano B”. Le parole di Renzi arrivano in risposta a quelle del ministro dell’Interno francese Bernard Cazeneuve che, in merito al divieto imposto dalle autorità d’Oltralpe di varcare il confine a quanti dormono da due giorni sugli scogli di Ventimiglia, ha voluto ribadire la linea dura di Parigi: “I migranti non passeranno, deve farsene carico l’Italia“. “E’ evidente”, ha detto Reni “che l‘atteggiamento muscolare di alcuni ministri di Paesi amici non aiuta“. “L’immigrazione è una vicenda complessa che si gestisce con la solidità di un Paese come il nostro che non può consentire alla Francia di avere navi nel Mediterraneo e lasciare i migranti in Italia. Nessun egoismo nazionale può chiudere gli occhi“. Oggi Natasha Bertaud, portavoce della Commissione europea, ha riferito che il commissario Ue agli Affari interni, Dimitris Avramopoulos, inconterà i ministri degli Interni di Italia, Francia e Germania a margine del Consiglio Ue di domani a Lussemburgo, che si occuperà principalmente di immigrazione sostenendo inoltre che la Commissione “non è a conoscenza di piani B” dell’Italia per la gestione dell’emergenza. In questo clima da crisi diplomatica strisciante domenica a Milano il presidente francese François Hollande  incontrerà il premier italiano.

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