Obama: “Il governo Renzi è sulla strada giusta”. Usa sostengono Italia per crisi in Libia
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“Il governo Renzi è sulla strada giusta“. Parola del presidente degli Stati Uniti d’America, Barack Obama. È da poco terminato il colloquio tra il premier Matteo Renzi e il numero uno della Casa Bianca incentrato, in particolar modo sulla politica estera e la crisi in Libia. Nello Studio Ovale erano presenti, oltre a John Kerry, il vicepresidente degli Stati Uniti Joe Biden, la consigliera per la sicurezza nazionale Susan Rice e il suo vice Ben Rhodes. “E’ un onore essere qui alla Casa Bianca nel cuore della libertà“, ha detto Renzi in conferenza stampa ringraziando il presidente degli Stati Uniti “per la straordinaria leadership che sta esprimendo sia a livello di politica estera che a a livello di modello di sviluppo economico”. L’esperienza della crescita Usa è “un modello per l’Europa”, ha affermato il premier parlando della necessità di “una nuova stagione di crescita ed investimenti”. Renzi ha detto di essere “fiducioso: in Europa è finito il tempo della sola austerità”, ma per raggiungere questo obiettivo i governi nazionali devono fare le riforme e “noi siamo impegnati per realizzare ogni riforma promessa ai nostri cittadini”, ha aggiunto. Anche se in Italia “c’è chi vorrebbe tutte le volte ripartire da zero” ha sostenuto Renzi, quasi rispondendo alla minoranza Pd da Washington, “le riforme hanno preso una strada che non ha possibilità di essere bloccata“. Il presidente del Consiglio ha ricordato poi l’Expo, “una grande occasione per la qualità della vita e per dichiarare guerra alla povertà” del mondo. Il presidente Obama, nel corso dell’incontro con i giornalisti, ha poi fatto riferimento allo scacchiere internazionale: “Abbiamo parlato di temi di sicurezza europea, di Ucraina. Noi sosteniamo gli accordi di Minsk”, Mosca e Kiev li “devono rispettare”. Sul fronte del Mediterraneo è stato affrontato “con preoccupazione” il tema della crisi in Libia e gli Usa “continueranno a sostenere gli sforzi e il ruolo guida dell’Italia”. Obama ha garantito che “lavoreremo in modo estensivo con l’Italia per fronteggiare le minacce dell’Isis“, mentre sulla questione Iran: “dobbiamo evitare che l’Iran ottenga un’arma nucleare. Le sanzione devono continuare in questo momento” ha concluso.
