Padoan a Napoli: avanti con il taglio delle tasse e le riforme. Bankitalia: è record debito pubblico
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L’obiettivo del governo per l’Italia è avere “un sistema di finanza pubblica più piccolo, più snello, più efficiente per offrire i servizi pubblici essenziali ma con costi più bassi”. Lo ha dichiarato oggi il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan intervenuto a Napoli a un convegno sulle politiche di investimento e sullo sviluppo del Mezzogiorno. Ribadendo che l’impegno dell’esecutivo è “non cambiare rotta e continuare con l’abbattimento delle tasse“, il titolare del Mef ha indicato nella spending review il principale strumento per ottenere la riduzione degli oneri fiscali. Parlando delle riforme che l’esecutivo sta portando avanti per dare un impulso agli investimenti, Padoan ha poi annunciato che la delega fiscale sarà completata “in termini attuativi molto presto, penso al prossimo Consiglio dei ministri”. Le dichiarazioni del ministro arrivano lo stesso giorno in cui la Banca d’Italia, nel supplemento Finanza pubblica, fabbisogno e debito, ha reso noto che il debito pubblico italiano è aumentato ad aprile di 10 miliardi, toccando quota 2.194,5 miliardi e superando il precedente record storico di 2.184, toccato a marzo. Secondo quanto rilevato da palazzo Koch l’incremento dello stock del debito è stato superiore al fabbisogno del mese (6,4 miliardi), a causa dell’aumento di 4,2 miliardi delle disponibilità liquide del Tesoro. Sui dati di Bankitalia è intervenuto lo stesso Padoan che, parlando in un forum organizzato dal quotidiano il Mattino, ha dichiarato: “Questa del record del debito è una cosa veramente noiosa. Per definizione il debito aumenta, bisogna vedere se l’aumento è maggiore o minore del Pil nominale”.
