Pd, Festival nazionale dell’ambiente da domani a Torino. Braga: referendum importante per politiche green
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Il futuro è green. E’ questo il motto della festa nazionale dell’ambiente promossa dal Partito democratico, una tre giorni che avrà inizio domani e si concluderà il 10 settembre a Torino. La kermesse dedicata alle riforme verdi si aprirà giovedì 8 settembre con il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e la responsabile del settore del Pd, la deputata Chiara Braga. L’evento prevede poi, a seguire, un dibattito col ministro della Giustizia Andrea Orlando e la sottosegretaria all’Ambiente, Silvia Velo.
Venerdì 9 sarà dedicato a una serie di incontri sull’enogastromia e la lotta allo spreco, e sulla “macroregione Alpina“.
L’ultimo giorno, sabato 10, si parlerà di cura del territorio, ecogiustizia e di economia circolare in Europa e in Italia. A quest’ultimo dibattito parteciperanno tra gli altri il senatore e capogruppo Pd in commissione Ambiente di palazzo Madama Stefano Vaccari, gli europarlamentare Mercedes Bresso e Daniele Viotti. Saranno presenti inoltre sul fronte politico i dem Ermete Realacci(presidente commissione Ambiente di Montecitorio), Stella Bianchi, Alessandro Bratti (presidente commissione Ecomafie) e Silvia Fregolent (vice presidente gruppo Pd alla Camera); sul fronte dei soggetti interessati alle tematiche ambientali, il presidente Assoarpa Luca Marchesi, il direttore di Legambiente Stefano Ciafani e il direttore della struttura di missione Italia Sicura, Mauro Grassi.
“Occorre continuare con convinzione su questa strada“, scrive in un post su Unità.tv Chiara Braga. “Ecco perché è importante sostenere con forza le riforme promosse dal nostro governo: la vittoria del referendum costituzionale d’autunno è una sfida decisiva non solo per il Partito Democratico ma è un’opportunità storica per uno scatto di rinnovamento per l’Italia intera, anche nel campo delle politiche ambientali“.
