Pubblicato PON infrastrutture: 1,8mld per il trasporto nelle Regioni del Sud
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E’ stato pubblicato sul sito del ministero dei Trasporti il Programma operativo nazionale Infrastrutture e reti per il periodo 2014-2020. Il Pon ha un budget complessivo di 1,8 miliardi di euro, di cui il 75% proveniente dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e il 25% di cofinanziamento nazionale, 460 milioni circa, come stabilito dall’Accordo di partenariato. Il Mit redigerà ora i criteri che dovranno essere rispettati dai soggetti potenzialmente beneficiari dei finanziamenti e poi avrà il via la selezione. Il Programma, come precisa il ministro Graziano Delrio, ha come obiettivo principale la promozione di sistemi di trasporto sostenibili e l’eliminazione delle strozzature nelle principali infrastrutture di rete, attraverso il finanziamento di progetti nelle 5 regioni del Sud Italia “Obiettivo Convergenza” (nelle Aree Logistiche integrate individuate): Campania, Calabria, Sicilia, Puglia e Basilicata. Tra i progetti più importanti, il completamento cantieri ferroviarie e portuali, la realizzazione della filiera della logistica digitale attraverso lo Sportello Unico Doganale, il Single Maritime Window delle Capitanerie di Porto e il completamento della Piattaforma Logistica Nazionale – UIRNet.
Il Programma operativo nazionale Infrastrutture e Reti 2014-2020 si colloca nell’Obiettivo tematico 7 “Mobilità sostenibile di persone e merci” dell’Accordo di partenariato 2014-2020, è stato stipulato nell’autunno 2014 tra la Commissione europea e l’Italia ed è stato approvato in via definitiva il 29 luglio scorso dalla Commissione Europea. L‘erogazione dei finanziamenti – come ricorda il ministro Delrio – è subordinata tra le altre cose alla revisione dell’Allegato Infrastrutture al Documento di Economia e Finanza (Def), all’approvazione del Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica, alla riforma del Codice degli appalti e alla finalizzazione di un Piano di rafforzamento amministrativo che consenta una riorganizzazione degli Uffici ministeriali dedicati all’utilizzo dei fondi comunitari e a un importante programma di capacity building.
