Renzi, vertice a Firenze con premier maltese Muscat: “Non esiste alternativa al salvare vite umane”. Ue: sanzioni per chi rifiuta quote di profughi
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“L’idea che abbiamo io e il premier maltese Joseph Muscat è caratterizzata da un’idea di fondo dalla visione di un mondo: crediamo non ci sia alternativa se non salvare vite umane, non si discute”. Lo ha assicurato oggi il premier Matteo Renzi durante la conferenza stampa che ha seguìto il vertice a Firenze con il primo ministro di Malta. Il presidente del Consiglio ha segnalato che sono 115.544 le persone salvate dalle navi italiane nel Mediterraneo con Lampedusa al primo posto di approdo seguita da Agusta, Reggio Calabria e Pozzallo. Secondo Muscat una soluzione a medio termine potrebbe essere “trovare un partner credibile in Libia” sottolineando che va cercata una “risposta europea”. “Le immagini che vediamo stringono il cuore e strapazzano l’anima. Lo dico da padre prima ancora che da primo ministro”, ha ammesso Renzi commentando le foto shock di Aylan, il bambino siriano morto sulle spiagge turche. “L’Europa non può perdere la faccia”, ha aggiunto il premier. Sempre nei confronti dell’Ue, che sta ragionando sulle sanzioni per chi rifiuta le quote di profughi, è arrivata la stoccata del leader ungherese Viktor Orban, mentre a Budapest è stata riattivata la stazione ferroviaria: “I leader europei hanno dimostrato chiaramente di non essere in grado di gestire la situazione – ha dichiarato – E’ noto che tocca ai singoli Paesi controllare le frontiere esterne. E questo sta facendo l’Ungheria”. Secondo Orban il problema è della Germania: “Tutti vogliono andare in Germania. Nessuno vuole restare in Ungheria, Slovacchia o Estonia”. C’è stata poi una telefonata tra la cancelliera tedesca Angela Merkel e il premier francese Francois Hollande dopo la quale l’Eliseo ha reso nota la decisione “di trasmettere fin da oggi proposte comuni per organizzare l’accoglienza di rifugiati e una ripartizione equa in Europa”.
