Riforma PA, Cdm dà via libera al primo pacchetto su partecipate, porti e licenziamenti. Premier Renzi: “In vigore entro aprile”. Ufficializzata nomina di Calenda a rappresentanza Ue

in Governo


renzi_giannini_madiaUn pacchetto di undici decreti legislativi della riforma della Pubblica amministrazione, la metà di quelli necessari per animare la legge, che saranno trasmessi al Parlamento, per il parere delle commissioni competenti, ed entreranno in vigore entro aprile. Questo il frutto del Consiglio dei ministri che si è riunito ieri alle 22 a palazzo Chigi ed è terminato oltre la mezzanotte. Il premier Matteo Renzi e il ministro della Pubblica amministrazione Maria Anna Madia hanno presentato oggi i provvedimenti adottati nel corso di una conferenza stampa. “Le partecipate passeranno entro il 2016 da 8mila a mille“, ha annunciato il primo ministro. Il dlgs sui servizi pubblici locali – un vero e proprio Testo Unico – incoraggia le aggregazioni tra società e prevede regole per non crearne di nuove, oltre al taglio di quelle che non hanno funzioni vere e proprie. Scure sugli amministratori improduttivi a cui verrà tagliato lo stipendio.

Tra gli altri provvedimenti attuativi adottati, oltre alla governance dei porti, il dlgs sui procedimenti accelerati, che, in caso di particolare rilevanza, potranno passare dal Cdm per dimezzare i tempi di approvazione. Via libera all’assorbimento del Corpo forestale dello Stato nei Carabinieri, al riordino della disciplina della Conferenza dei servizi, all’unificazione nazionale della Scia – segnalazione certificata inizio attività -. Entro il 2017 sarà attivo per tutti il Pin unico e la cittadinanza digitale, al momento sperimentata soltanto da alcuni comuni. Stretta sui licenziamenti dei dipendenti colti in flagrante di falsa attestazione della presenza in servizio: saranno licenziati entro 48 ore. Novità anche per i dirigenti sanitari che potranno essere rimossi in caso di inefficienza e selezionati tramite avviso pubblico. Uno dei dlgs introduce il FOIA, il freedom of information act, per garantire la trasparenza delle spese delle amministrazioni pubbliche.

Il Cdm ha anche deliberato il concorso per l’assunzione di 63.712 in Italia e ha nominato il viceministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda capo della rappresentanza permanente d’Italia presso l’Unione europea al posto di Stefano Sannino; e Maria Angela Zappia Consigliere della presidenza del Consiglio.

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