Riforma scuola, domani richiesta voto di fiducia al Senato. Sindacati: “Ennesimo atto di arroganza”

in Parlamento, Politica


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La scelta del governo di richiedere il voto di fiducia sul ddl di riforma della scuola, è “l’ennesimo atto di arroganza“, “una decisione intollerabile per il metodo e per i contenuti”. E’ questa la posizione dei sindacati Flc Cgil, Cisl scuola, Uil scuola, Snals Confsal e Gilda all’indomani della presentazione da parte della maggioranza di un maxiemendamento al ddl contenente delle modifiche. “Le nostre critiche e proposte sono rimaste inascoltate – spiegano – al di là dei soliti annunci di apertura, giunti dal presidente del Consiglio, il governo ha deciso, infatti, di forzare la mano per approvare un provvedimento dannoso per la scuola, ignorando le ragioni di insegnanti, studenti, famiglie e le prerogative del parlamento”. Il provvedimento “la buona scuola”, che domani dovrebbe essere approvato dal Senato con un voto di fiducia, verrà incardinato in commissione Cultura della Camera la settimana prossima per approdare nell’aula di Montecitorio martedì 7 luglio. Sinistra ecologia e libertà nel corso del pomeriggio ha denunciato: “Vogliono mettere fiducia anche alla Camera”, ma il capogruppo Pd, Ettore Rosato ha smentito: “ci sarà una approvazione senza modifiche, ma senza fiducia“.

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