Ritardi fondo nazionale per l’efficienza energetica, Gianni Girotto (M5S) porta il caso in Senato

in Parlamento, Politica, Varie


energia“Rendere funzionale in tempi brevi il fondo nazionale per l’efficienza energetica in vigore dal 19 luglio 2014, così da dare impulso a numerosi investimenti attualmente fermi”. Ne è convito Gianni Girotto (M5S), primo firmatario dell’interrogazione a risposta scritta presentata in Senato, con la quale ha chiesto ai ministri dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, dell’Economia, Pier Carlo Padoan, e dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, la questione della dotazione del fondo destinato a sostenere gli interventi di efficientamento energetico, anche attraverso le ESCO (Energy Service Company) con il ricorso a forme di partenariato pubblico-privato, tra cui istituti finanziari, nazionali e comunitari. L’esponente del Movimento 5 stelle inoltre ha chiesto ai rappresentati del governo quando saranno operativi i decreti attraverso cui saranno individuate le priorità, le condizioni e le modalità di gestione  del fondo (di 5 milioni di euro per il 2014 e 25 milioni di euro per il 2015), che permetterebbe di raggiungere nel 2020 i target europei, con ricadute economiche positive sul territorio pari a 55-76 miliardi di euro.

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