Roma e il suo degrado: il NYT dedica un articolo al declino della Capitale. Marino: valutazioni giornalistiche, la città non sia caricata di immigrati
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L’incuria dei luoghi pubblici, i disagi causati dalla protesta dei lavoratori della metro, gli arresti che hanno messo in luce i rapporti tra politica e malavita e l’incendio a Fiumicino che ha trascinato l’aeroporto nel caos. Sono alcuni degli esempi del degrado in cui versa Roma citati del New York Times in un lungo articolo pubblicato sulla prima pagina della versione internazionale del quotidiano e poi ripreso dall’edizione newyorkese. Il reportage ripercorre la vicenda di Mafia Capitale e nonostante riconosca come non tutte le colpe siano da addossare al sindaco, solleva più di un dubbio sulla effettiva capacità di Ignazio Marino di fronteggiare le numerose emergenze di Roma. Un uomo onesto – si legge nell’articolo – paragonato da alcuni media a Forrest Gump le cui virtù sono anche il suo problema. Marino inoltre, continua il NYT richiamando un sondaggio de La Repubblica, non gode più della fiducia dei suoi cittadini con oltre il 70% di coloro che l’hanno votato che non lo farebbero di nuovo. “L’articolo parla delle valutazioni di alcuni giornalisti e non dei cittadini romani“, ha replicato Marino mentre sul web circolava un filmato (pubblicato anche da molti giornali online) di un treno della metro che viaggiava con le porte aperte, tra lo sgomento dei passeggeri, episodio sul quale la Procura ha annunciato che aprirà un’inchiesta. Su una delle tante emergenze della Capitale, l’accoglienza dei migranti, il sindaco ha svolto oggi un’audizione davanti alla commissione di inchiesta sul sistema di accoglienza della Camera. “Roma“, ha detto Marino, “farà la sua parte ma la città chiede con forza di non essere caricata oltre le proprie possibilità“.
