Senato, commissione Politiche Ue licenzia ddl delegazione europea.
Cociancich e Guerra (Pd): misure importanti su finanza e fumo
in Parlamento, Politica
La commissione Politiche Ue di palazzo Madama ha concluso oggi l’esame referente del disegno di legge di delegazione europea per il 2014: la parola sul testo, che detta al governo i criteri per il recepimento di alcune direttive comunitarie, passa ora all’Aula, dove potrebbe approdare già subito dopo la pausa pasquale. Il capogruppo Pd presso il gruppo di lavoro Roberto Cociancich, raggiunto telefonicamente, ha ipotizzato tempi brevi per l’entrata in vigore della legge, a cui però sono da aggiungere i tempi tecnici che impiegherà il governo per l’esercizio della delega. A Montecitorio, dove il testo arriverà dopo il via libera del Senato, saranno esigue o forse assenti le modifiche al provvedimento: “Alcune questioni sono state trattate con i deputati già in fase di preconsultazione – ha spiegato il senatore – abbiamo cercato di sciogliere i nodi per evitare la consueta navetta tra le due Camere”. Sulla stessa lunghezza d’onda la relatrice del provvedimento Maria Cecilia Guerra (Pd): “Il Senato ha lavorato per dare corpo alle direttive contenute dal ddl – ha detto la senatrice – in modo da prevenire le questioni alla Camera e assicurare tempi brevi”. Così le disposizioni comunitarie considerate più controverse sono state eliminate e saranno trattate nella prossima legge di delegazione europea che probabilmente il governo varerà tra pochi mesi o al massimo a settembre. Tra queste, ha detto la Guerra, quella sul diritto d’autore, che necessitava di un maggiore approfondimento, e quella sull’esposizione alle radiazioni ionizzanti, su cui andavano dettagliati i riflessi economici. Ma quali sono le novità più rilevanti apportate dal provvedimento? “Essenzialmente due – ha affermato Cociancich – Vengono dettagliate le competenze della Consob e dell’Ivass sui prodotti finanziari dei risparmiatori italiani. Nessuna novità per chi possiede depositi inferiori a 100mila euro, mentre per chi dispone di maggiore liquidità vengono introdotte misure cautelative“. Sull’argomento, la Guerra ha precisato che sono state coordinate le competenze della Banca d’Italia, dell’Ivass e della Consob e che il Parlamento ha lavorato per costruire un quadro più organico e ripartire le rispettive competenze degli enti, evitando sovrapposizioni. Importante anche l’intervento sui pacchetti di sigarette: “La legge recepisce la direttiva europea sui prodotti del tabacco e prevede che vengano mostrate sulle confezioni delle immagini con gli organi interni deteriorati dal fumo come misure per disincentivare la dipendenza da questi prodotti“, ha spiegato Cociancich. Con un occhio all’industria del settore, che si dovrà adeguare alla normativa e che rappresenta un indotto importante per l’economia italiana, sono stati assicurati tempi certi per l’introduzione delle modifiche. “La scadenza della direttiva ci impone di arrivare pronti – ha aggiunto la Guerra – il governo avrà 60 giorni di tempo per emanare il decreto attuativo“. La senatrice Pd ha anche segnalato gli interventi in materia ambientale, introdotti per la tutela della salute umana: “Il testo recepisce le direttive sulla sicurezza dei campi elettromagnetici e delle acque“. Per quanto riguarda il testo base, di maggiore impatto, secondo la Guerra, le direttive riguardo il regime fiscale comune applicabile alle società madri e figlie di Stati membri diversi, sui lavoratori stagionali e sull’obbligo di fatturazione elettronica.
