Trivelle, il Mise dice no a Ombrina e ad altre 26 domande. Legambiente: “Ora tutelare oltre le 12 miglia”

in Governo, Varie


ombrinaE’ arrivata la notizia che molti attendevano: il ministero dello Sviluppo economico ha rigettato oggi le autorizzazioni per le ricerche offshore di petrolio e gas a Ombrina (il progetto petrolifero proposto dalla società inglese Rockhopper, ex Medoilgas, che vuole trivellare 4-6 pozzi di fronte alla costa di S. Vito chietino, a 7 km dalle spiagge) e altre 26 domande entro 12 miglia dalla costa. Ad annunciarlo, ancor prima della pubblicazione del comunicato ufficiale su sito del Mise, è stato con un Tweet il portavoce del ministro Federica Guidi. “Il ministero – riferisce la nota – con i 27 provvedimenti ha dato piena attuazione al disposto previsto nella legge di stabilità 2016. All’interno delle aree interdette non insistono più istanze di permesso di prospezione, di ricerca e di concessione per la coltivazione di idrocarburi”. Entusiasta per la notizia il presidente di Legambiente, Rossella Muroni: “Ora il governo dimostri impegno, concretezza e trasparenza anche per la tutela del mare oltre le dodici miglia”. ”E’ una gran bella vittoria per Ombrina Mare e per tutti quei mari e territori minacciati dalle trivelle – osserva Muroni – dopo il pressing mosso in questi ultimi anni sia da Legambiente sia da associazioni, cittadini e comitati territoriali. 

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