Unioni civili, prove d’intesa tra Pd e Lega sul ritiro di 5mila emendamenti
in Parlamento, Varie
Alla vigilia del voto in Aula al Senato, continua il dialogo tra il Partito democratico e la Lega nord sul ritiro da parte del Carroccio di 5mila emendamenti presentati al disegno di legge Cirinnà. Anche oggi i gruppi parlamentari hanno lavorato a un’intesa sul limite delle 500 modifiche da presentare al testo sulle unioni civili, mentre Area popolare fa sapere che non intende retrocedere sulla stepchild adoption (la possibilità di adottare il figlio del convivente): “La disciplina è palesemente incostituzionale”, ha affermato oggi il senatore Maurizio Sacconi. A palazzo Madama si è svolta oggi la discussione generale, al cui termine è prevista la replica del governo da parte del ministro della Giustizia, Andrea Orlando. Al voto sugli emendamenti di domani pomeriggio il Movimento 5 Stelle dovrebbe arrivare compatto, mentre c’è attesa per la mozione annunciata oggi pomeriggio dalla dem Anna Finocchiaro per la messa al bando “universale” dell’utero in affitto. “Il Senato impegni il governo a una iniziativa per la messa al bando a livello internazionale, della pratica dell’utero in affitto in ogni Paese del mondo, in nome della dignità della persona umana e dei diritti del bambino”, ha detto la senatrice.
