Xylella fastidiosa, senatrice Casaletto: salvare gli ulivi secolari e dichiarare lo stato di calamità in Puglia
in Parlamento
In Puglia ha preso il via l’operazione di abbattimento degli ulivi (in alcuni casi piante secolari) infettati dalla Xylella, il batterio killer che sta decimando gli uliveti del Salento e del brindisino. Il piano di contenimento messo a punto dal commissario all’emergenza Giuseppe Silletti, comandante regionale del Corpo forestale dello Stato, è stato oggetto della protesta di diverse organizzazioni ambientaliste la cui eco è arrivata anche in Parlamento. Con un’interrogazione indirizzata al ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, la senatrice del gruppo Misto Monica Casaletto – tra le file del Movimento 5 Stelle fino al marzo 2014 – evidenzia come la presenza della Xylella metta a rischio un patrimonio di 11 milioni di piante. Richiamando le iniziative messe in campo dalla Coldiretti per salvare gli ulivi secolari, la parlamentare chiede al titolare del Mipaaf se intenda attivarsi per rendere possibile la dichiarazione dello stato di calamità naturale in Puglia. La Casaletto inoltre evidenzia la necessità di introdurre misure urgenti di sostegno in favore degli imprenditori olivicoli, quali sgravi della contribuzione previdenziale o la sospensione o dilazione delle scadenze fiscali. Il governo inoltre – conclude la senatrice – dovrebbe coinvolgere l’Unione europea affinché siano disposte misure di rafforzamento dei controlli alle frontiere realizzando l’embargo nei confronti delle aree da cui proviene il batterio bloccando così il commercio di materiale vegetale infetto.
