Draghi: crescita Ue si rafforza, quantitative easing fondamentale

in Economia


mario draghi“La crescita si sta ampliando e la ripresa si è chiaramente rafforzata” garantisce il presidente della Bce, Mario Draghi, in audizione oggi al Parlamento Ue a Bruxelles. “L’inflazione sarà ancora bassa o negativa nei prossimi mesi”, ecco perché “il quantitative easing è fondamentale per far ripartire i prezzi” spiega il numero uno dell’Eurotower. Il programma è “sulla strada giusta per raggiungere il totale mensile di 60 miliardi di euro, e non ci sono segnali che non ci saranno abbastanza bond da acquistare” chiarisce Draghi: al 20 marzo 2015 la Bce ha comprato 26,3 miliardi di euro in titoli di Stato. In rialzo le stime del Pil della zona euro per il 2015 e 2016: rispetto alle precedenti proiezioni di dicembre, le cifre crescono rispettivamente a 0,5% e 0,4%. “I risultati positivi” però “non devono distrarre altri dal dare il loro contributo“, servono “politiche di bilancio per sostenere la ripresa, assicurando la sostenibilità del debito, la piena e coerente attuazione del Patto di stabilità, chiave per la fiducia, e le riforme strutturali”, afferma il presidente della Banca centrale europea. Parlando poi del negoziato con la Grecia, Draghi specifica che “la Bce non ricattaAtene, anzi, nei suoi confronti ha “la più alta esposizione di tutta l’area Euro” Il presidente è comunque “fiducioso” che le discussioni produrranno i risultati attesi, ma lancia un appello: “Il governo di Alexis Tsipras dovrebbe impegnarsi a onorare pienamente tutti i debiti“.

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