La buona scuola: domani sciopero generale contro la riforma Giannini

in Politica


sciopero_generaleDomani la scuola scenderà in piazza contro la riforma del governo Renzi con uno sciopero generale nazionale indetto unitariamente, dopo 7 anni dall’ultimo, dai sindacati più rappresentativi: Flc Cgil, Cisl scuola, Uil scuola, Snals e Gilda. Scuole chiuse, stop alle lezioni e centinaia di docenti, personale ausiliario, tecnico e amministrativo (Ata) e studenti in piazza contro “La buona scuola” per chiedere che nel disegno di legge in discussione alla Camera ci sia “un piano di stabilizzazioni articolato e immediato che garantisca stabilità” ai lavoratori precari. Riforma alla mano, la scuola dice no alle disposizioni in materia di scatti e retribuzioni e al nuovo ruolo conferito ai presidi. Mentre il sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone minimizza: “Domani in piazza ci sarà una minoranza del Paese, la più chiassosa, ma sempre di minoranza si tratta”. Il ministro Stefania Giannini si dice invece “perplessa” per le ragioni per cui lo sciopero è stato convocato.

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