Mercoledì in Cdm norme su assenteisti, Camusso accende lo scontro: “Regole sui furbetti ci sono già”

in Governo, Varie


Italian Prime Minister Mattero Renzi (L) talks with Susanna Camusso (C), general secretary of Italian General Confederation of Labour (CGIL) union, during the Party of European Socialists (PES) congress in Rome, Italy, 01 March 2014. The PES is holding its annual congress in Rome on 28 February and 01 March, Rome, 1 March 2014. ANSA/ ANGELO CARCONISi accende lo scontro tra i sindacati e il governo sui i licenziamenti dei dipendenti della pubblica amministrazione. In vista del consiglio dei ministri che si terrà mercoledì prossimo alle 21, oggi il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, in una conferenza stampa tenuta alla stazione Termini di Roma per presentare la Carta dei diritti universali del lavoro, ha ribadito che “le regole per licenziare i cosiddetti fannulloni ci sono già: mi piacerebbe che il governo dicesse perché non funzionano. Sennò non è una campagna, si chiama propaganda”. Il provvedimento, uno dei decreti legislativi di attuazione della legge sulla pubblica amministrazione, prevede la responsabilizzazione dei dirigenti e la possibilità di sospendere entro 48 ore dal fatto il dipendente pubblico che finge di essere al lavoro mentre è altrove.  Fra i provvedimenti previsti dalla riforma della Pa anche quello sulle aziende partecipate, e la definitiva trasformazione della Forestale. Potrebbe essere esaminato anche il decreto sui risarcimenti ai risparmiatori colpiti dal fallimento delle popolari.

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