Unioni Civili, il Pd trova l’intesa sul disegno di legge Cirinnà. Alfano: “Deciderà un referendum”

in Varie


unioni-civiliNon ci sarà alcun voto contrario e nessun astenuto nel Partito democratico sul disegno di legge Cirinnà. Nella mattinata di oggi il gruppo dem di Palazzo Madama ha raggiunto l’intesa sull’impianto complessivo che regolamenterà le unioni civili, il cui approdo in Aula è stato calendarizzato per giovedì 28 gennaio. “Il gruppo Pd al Senato – ha detto il capogruppo Luigi Zanda aprendo oggi la riunione presso la sala Koch – ha l’unanime volontà di fare la legge. La volontà politica finale è unanime anche se ci sono nodi da sciogliere”. Zanda ha fatto un richiamo al rispetto delle posizioni di ciascuno, vista l’importanza del tema. Questa volta a supporto del Pd ci sarà il Movimento 5 Stelle, che non presenterà emendamenti volti a modificare il testo. Entusiasta dell’intesa la senatrice Monica Cirinnà, autrice del testo: “Il gruppo all’unanimità ha deciso che, indipendentemente dall’unico punto divisivo che ancora resta, quello sulla genitorialità, il voto finale sarà favorevole”. Sempre oggi un endorsemet a favore della proposta per le unioni civili è arrivato dal Consiglio Ue all’Italia. “Incoraggio l’Italia – scrive il segretario generale del Consiglio Thorbjorn Jagland – a garantire il riconoscimento legale alle coppie dello stesso sesso così come stabilito dalla sentenza della Corte europea dei diritti umani e come accade nella maggior parte degli Stati membri del Consiglio d’Europa“. Dell’intesa democratica ha parlato anche il ministro dell’Interno, Agelino Alfano, che a Radio Capital ha paventato l’ipotesi di rivolgersi ai cittadini. “Un referendum abrogativo nel caso passasse la legge Cirinnà? L’ho messo in conto”.

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