Vino, Mipaaf promuove progetti e tavoli tecnici con produttori del Friuli Venezia Giulia

in Parlamento


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Per il territorio e i produttori vitivinicoli del Carso servono progetti concreti e non ulteriori protocolli. E’ questa la posizione del ministero delle Politiche agricole espressa oggi in Aula al Senato dal sottosegretario Andrea Olivero durante il consueto question time in risposta ad una interrogazione di Laura Fasiolo (PD). “Valutare progetti di valorizzazione” e “promozionali dei vini (Prosecco, Vitoska, Malvasia, Terrano)” da parte delle associazioni dei produttori piuttosto che procedere alla sigla di un nuovo protocollo d’intesa, che si “configura come uno strumento che tende a deresponsabilizzare sia i produttori che le istituzioni“. Il rappresentante del Mipaaf ha ricordato l’impegno dell’assessore alle politiche agricole della Regione Friuli-Venezia Giulia per avviare tavoli tecnici con le organizzazioni di categoria del territorio per sviluppare le peculiarità vitivinicole della zonaIn ultimo, Olivero ha garantito che saranno il Mipaaf e la Regione a sostenere le iniziative per il riconoscimento della denominazione di origine protetta transfrontaliera Italia-Slovenia, nonché per eventuali altre azioni di cooperazione con i Paesi confinanti. Il sottosegretario infine ha annunciato che nelle prossime settimane è previsto un incontro bilaterale con la Repubblica slovena per rilanciare questa iniziativa transfrontaliera.

Soddisfatta la senatrice Fasiolo che però ha ribadito la propria preferenza per la riproposizione di un protocollo perché “è qualcosa di scritto”, ma ha preso atto della ferma volontà sia del ministero che del Friuli-Venezia Giulia di costituire in tempi brevi tavoli tecnici

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