Agenda del Parlamento – La settimana dal 13 al 17 marzo 2017

in Varie


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Questa settimana a tenere banco in Parlamento sarà il delicato tema del testamento biologico, di cui è oggi iniziata la discussione generale in Aula alla Camera. Tra gli elementi principali del testo, dal titolo “disposizioni anticipate di trattamento”, la deposizione delle proprie disposizioni sul fine vita, per la quale ci si dovrà rivolgere a un notaio o un pubblico ufficiale, o anche a un medico del Servizio sanitario nazionale, e la possibilità di revocare le volontà e di disporre del rifiuto dei trattamenti sanitari, incluse la nutrizione e l’idratazione artificiali.

Tra gli altri argomenti sotto i riflettori sicuramente l’agricoltura, con entrambe le camere chiamate a pronunciarsi su numerosi progetti per altrettanti appuntamenti. In particolare, a Montecitorio prosegue l’esame del ddl sull’agricoltura biologica (C.302), di cui oggi pomeriggio scade il termine per la presentazione di subemendamenti in commissione Agricoltura che giovedì discuterà le risoluzioni sul settore pataticolo e sulla PAC, ovvero le politiche agroalimentari in ambito comunitario. Al contempo a Palazzo Madama verranno esaminati questo mercoledì gli affari assegnati sulle nuove tecnologie in agricoltura (n.591), e sui controlli nel settore della pesca (n.963), e sull’attività di pesca in acqua dolce (n.683). Proprio sulla pesca interverrà anche la Camera, che nella giornata di domani, sempre in commissione Agricoltura: all’ordine del giorno il ddl per il settore ittico (C.338).

Non minore attenzione verrà dedicata all’economia, a cominciare dalle imprese, con la commissione Finanze della Camera che continua l’esame del ddl delega al governo per l’amministrazione straordinaria per le imprese di grande dimensione in stato di insolvenza (C.3671-ter), oltre al ddl in materia di separazione tra banche commerciali e banche di affari (C.488). Nel frattempo in commissione Ambiente verrà vagliato lo schema di decreto legislativo del codice appalti (a.g.397), sulla quale si pronuncerà anche la commissione Lavori pubblici del Senato: il parere va reso al governo entro il 5 aprile. A piazza Madama domani alla commissione Industria verrà presentata la risoluzione sui risultati delle audizioni delle principali società partecipate dallo Stato.

Proseguiranno infine i lavori sui decreti in materia di sicurezza e immigrazione: sul primo è iniziata oggi la discussione generale in Aula a Montecitorio, al secondo, presso le commissioni I e II, scade domani il termine per la presentazione degli emendamenti.

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