#all4thegreen al via il G7 Ambiente: la conferenza di presentazione con il ministro Galletti

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“Al degrado ambientale corrisponde un degrado umano”. Richiama l’enciclica “Laudato si” di Papa Francesco, il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti lanciando a Roma il G7 green che si terrà a Bologna dal 5 al 12 giugno e affermando che “il problema oggi non è più la consapevolezza sul tema, ma l’essere pronti ad attuare le misure”. L’obiettivo quindi è fare sistema tra istituzioni, associazioni e azienda e promuovere lo sviluppo sostenibile per rendere la tutela ambientale un fattore di crescita.

Per questo motivo seduti allo stesso tavolo col ministro, il dem Ermete Realacci presidente della commissione VIII di Montecitorio, Rossella Muronipresidente di Legambiente, Donatella Bianchi presidente di WWF Italia, Catia Bastioli ad Novamont, Paolo Quaini di Edison, Giovanni Milani di Eni, Roberto De Santis presidente Conai, Angelo Trocchia presidente e ad Unilever, e Fabrizio Zago, ad Bulding energy.

Nonostante le recenti posizioni americane contrarie agli accordi di Parigi Cop21, tutti gli interlocutori sono d’accordo su un punto: “l’Italia può avere un ruolo di leadership fortissimo in Europa”. Si prevedono quindi incontri con la finanza verde ha spiegato il ministro, mentre Realacci ha evidenziato la necessità di informazione sul tema: “I cittadini devono essere una parte di questo cambiamento“. In campo al momento la discussione sulla SEN, la strategia energetica italiana e il pacchetto sull’economia circolare in fase di negoziato nelle sedi europee. Per il dem il nostro Paese “non deve fare Calimero, ma dobbiamo difendere le nostre competenze“. Da qui l’importanza di fare sistema, ossia “individuare i talenti e farne un pezzo della concorrenza economica”.

Tra gli interventi, l’amministratore delegato Unilever ha parlato di agricoltura sostenibile portata avanti dalle aziende del gruppo e di imballaggi, mentre Eni ha raccontato gli interventi messi in atto finora: “la transizione dagli idrocarburi alle rinnovabili sarà lunga, intanto possiamo abbandonare l’utilizzo del carbone“. Dal Conai una rassicurazione: l’Italia è tradizionalmente tra i riciclatori e negli ultimi 20 anni si è passati da zero a 4 mln di tonnellate e mezzo di rifiuti urbani avviati al riciclo tramite i consorzi. Per De Santis è fondamentale ad oggi un intervento nella promozione e nei processi di riciclo e poi innovazione tecnologica: il nostro Paese è già a buon punto nell’attuazione della circular economy, “tranne nel settore del riciclo della plastica”.

L’appuntamento è quindi per la prossima settimana a Bologna, con eventi, concerti e manifestazioni sotto le due Torri per preparare e accompagnare ilG7 Ambiente, che il governo italiano presiederà l’11 e il 12 giugno con l’obiettivo di “far compiere alla comunità internazionale passi in avanti su tutti gli obiettivi ambientali, dagli impegni per il Clima a quelli per contenuti nell’Agenda Onu per lo sviluppo sostenibile, dalla lotta all’inquinamento marino alla finanza verde, allo sviluppo dell’economia circolare”. Tra i sostenitori dell’iniziativa #ALL4THEGREEN anche Terna, Hera, Comieco, Rilegno, Corepla, Coreve.

 

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