Amianto, condannati 11 dirigenti Pirelli accusati di omicidio colposo di 20 operai negli anni ’80

in Varie


amiantoPene fino a 7 anni e 8 mesi di reclusione per undici ex dirigenti Pirelli, accusati e condannati dal Tribunale di Milano per omicidio colposo. Il reato è relativo a una ventina di casi di operai morti per forme tumorali provocate dall’esposizione all’amianto. Le vittime lavoravano negli stabilimenti milanesi, nella fabbrica in zona Bicocca, tra gli anni Settanta e Ottanta.  Tra le condanne, anche quella per Guido Veronesi, a sei anni e otto mesi, fratello dell’oncologo ed ex ministro della Salute, Umberto. “Siamo estremamente soddisfatti, finalmente il Tribunale di Milano ha riconosciuto che morire sul lavoro è un reato“, ha spiegato l’avvocato Laura Mara, legale dell’Associazione italiana esposti amianto e di Medicina democratica, parti civili nel processo. Il giudice ha condannato gli undici ex manager Pirelli e il responsabile civile Pirelli Tyre Spa al pagamento di una provvisionale complessiva da 520 mila mila euro per le parti civili e al risarcimento dei danni da quantificare in sede civile.

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