Baci perugina (Nestlè), M5S: governo sostenga livelli occupazionali stabilimento di S. Sisto
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I Baci perugina sono “in pericolo”, o meglio, i lavoratori della fabbrica di S. Sisto (PG), che produce in esclusiva il celebre cioccolatino. Durante un incontro tra gli amministratori della multinazionale e le rappresentanze sindacali del 19 maggio scorso, i manager della società hanno illustrato il progetto del futuro assetto organizzativo della fabbrica, precisando che “nella prospettazione aziendale la trasformazione potrà impattare sull’attività degli addetti” per dimensionamento degli organici e inquadramenti contrattuali.
Sebbene il gruppo abbia confermato “la piena disponibilità” ai lavoratori per ” attivare la strumentazione già convenuta”, la deputata Tiziana Ciprini (M5S) – con un’interrogazione pubblicata oggi – ha manifestato la propria preoccupazione per i livelli occupazionali dello stabilimento, essendo “noto che sono stati sottoscritti già contratti di solidarietà con lo scopo di assorbire gli esuberi” e che sia “forte l’incertezza” per il futuro lavorativo di molti. La parlamentare 5 stelle, in proposito, ha coinvolto il ministro del Lavoro Giuliano Poletti chiedendo di favorire l’elaborazione di un piano industriale condiviso dalle parti sociali, che abbia “come fine prioritario il mantenimento del ruolo produttivo e dei livelli occupazionali”.
