Cdm approva manovra 2018. Misure per giovani, imprese e investimenti. Sterilizzato aumento IVA

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Il Consiglio dei ministri ha approvato oggi la legge di bilancio 2018. Una manovra “snella” che “certifica un punto di svolta per l’economia italiana” hanno affermato il premier Paolo Gentiloni e il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan nel corso di una rapida conferenza stampa. Gli interventi per circa 20 miliardi (anche se l’ammontare non è ancora stato ufficialmente dichiarato dal governo) saranno coperti per il 40% da tagli della spesa e per il 60% dall’aumento entrate.

Il testo – da inviare entro il 20 ottobre a palazzo Madama – non è ancora definito e l’elenco completo delle misure sarà disponibile nei prossimi giorni. Il governo ha approvato anche il Draft budgetary plan, il piano da inviare a Bruxelles entro stasera nel quale si illustra il progetto di bilancio per l’anno successivo. La manovra si completa con il decreto fiscale, approvato venerdì e atteso entro questa settimana sulla Gazzetta ufficiale, collegato alla legge di stabilità da esaminare a partire dalla Camera e convertire in legge entro 60 giorni.

Gentiloni ha confermato che “non ci saranno aumenti di IVA e accise” e il governo opererà con 5 obiettivi principali: lavoro, impresepubblico impiego, socialeinvestimenti pubblici. A questi indirizzi, Padoan ha aggiunto gli interventi per il Sud, super e iper ammortamento per le imprese, il finanziamento del fondo di garanzia, e misure per la pensione anticipata. Dal premier infine l’invito al “senso di responsabilità da parte del Parlamento su una proposta che è fondamentale in una fase conclusiva della legislatura”.

Dal Cdm via libera anche al dpcm per l’esercizio della golden power sul caso Tim-Vivendi.

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