Cdm, dlgs su delega fiscale tornano in Parlamento. Nuove norme per rientro “cervelli”
in VarieIl Consiglio dei ministri ha esaminato oggi i tre schemi di decreti legislativi d’attuazione della delega fiscale (pending dopo il via libera delle commissioni parlamentari) in materia di internazionalizzazione delle imprese, fatturazione elettronica e diritto nei rapporti tra fisco e contribuente. Come preannunciato il governo ha deciso di recepire gran parte delle indicazioni contenute nei pareri dei gruppi di lavoro di Camera e Senato e quindi i provvedimenti torneranno alle Camere per l’acquisizione del via libera definitivo. Per quanto riguarda il primo decreto legislativo, si confermano le disposizioni sul rafforzamento dei ruling internazionali, mentre – accogliendo una indicazione del Parlamento – il Consiglio dei ministri ha introdotto una norma per incentivare fiscalmente il rientro in Italia di lavoratori con qualifiche elevate. In merito al dlgs sulla fatturazione elettronica sono state introdotte alcune novità per il maggior coinvolgimento delle associazioni di categoria e sui gestori di distributori automatici. I soggetti che sceglieranno di avvalersi della fatturazione elettronica inoltre – a partire dal 1 gennaio 2017 – non avranno gli obblighi di comunicazione relativi al cosiddetto “spesometro” e alle “black lists” e ai contratti di leasing e beneficeranno di rimborsi Iva più veloci. Sul terzo provvedimento che punta a rafforzare la certezza del diritto nei rapporti tra fisco e contribuente e interviene in materia di abuso del diritto ed elusione fiscale, raddoppio dei termini per l’accertamento e tax compliance, il Consiglio dei ministri ha introdotto nuove norme sull’accertamento e sulla voluntary disclosure. Il dlgs prevede ora che possano accedere alla collaborazione volontaria, e quindi beneficiare della riduzione delle sanzioni amministrative tributarie e della non punibilità penale, le attività e le imposte riferite ad annualità per le quali siano scaduti i termini per l’accertamento fiscale. Il Consiglio dei ministri ha approvato inoltre la nomina di Evelina Christillina presidente dell’ENIT – Agenzia nazionale del turismo, su proposta e quella di Pietro Pongiglione a Presidente dell’Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico “Giannina Gaslini” di Genova. Come di consueto il ministro per i Rapporti col Parlamento, Maria Elena Boschi, ha informato il Cdm sullo stato di attuazione del programma sottolineando che lo stock di provvedimenti da emanare ereditati dai governi Monti-Letta si è ridotto a 279. Alla riunione di oggi dei ministri è stato invitato anche il sottosegretario agli Affari europei, Sandro Gozi, il quale ha reso noto che entro il 31 dicembre di quest’anno dovranno essere recepite 32 direttive comunitarie.

