Delega fiscale: Cdm approva tre decreti legislativi. Padoan su reati tributari (in agenda a giugno): “Non c’è tensione sul testo”
in Economia, Governo
Dopo diversi rinvii – e l’intervenuta proroga dei termini entro i quali dare piena attuazione alla delega fiscale – l’esecutivo è tornato a occuparsi della riforma del fisco in base alla legge delega approvata lo scroso anno. Il Consiglio dei ministri che si è riunito oggi ha approvato in via preliminare tre decreti attuativi in materia di fatturazione elettronica, abuso di diritto e fiscalità internazionale, che saranno trasmessi al Parlamento per il parere consultivo. Il primo introduce misure per incentivare, attraverso la riduzione degli adempimenti amministrativi e contabili a carico dei contribuenti, l’utilizzo della fatturazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi. Dal primo gennaio 2017, in via opzionale sarà consentito l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate di tutte le fatture emesse e ricevute. Il testo sull’abuso di diritto ha invece l’obiettivo di rafforzare la certezza del diritto nei rapporti tra fisco e contribuente in materia di abuso ed elusione fiscale, raddoppio dei termini per l’accertamento e tax compliance. Il decreto introduce alcune novità in tema di termini di accertamento e istituisce un nuovo schema di relazioni tra l’Agenzia delle Entrate e i contribuenti denominato “Regime di adempimento collaborativo”. Il terzo e ultimo decreto legislativo ha l’obiettivo di rafforzare il ruolo che il fisco deve svolgere a sostegno dell’internazionalizzazione delle imprese. Tra le principali novità, l’introduzione di accordi preventivi per le aziende con attività internazionale e l’introduzione dell’interpello per le società che effettuano nuovi investimenti, così da dare certezza in merito ai profili fiscali del piano di investimenti che si intende attuare.
Nel corso della conferenza stampa seguita alla riunione, il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha spiegato come i decreti mirino a migliorare la vita dei cittadini e l’efficienza della pubblica amministrazione. Il neo sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti ha invece annunciato che il resto dei provvedimenti attuativi della delega fiscale arriverà entro metà giugno, quando dovrebbero essere esaminati il testo in materia di giochi, quello sulla riforma del catasto e quello sugli aspetti penali dei reati tributari, che è già stato motivo di polemiche, viste le ripercussioni che potrebbe avere nell’ambito del processo Mediatrade in cui è imputato Silvio Berlusconi. A questo proposito, dietro esplicita domanda, Padoan ha assicurato: “Non c’è assolutamente nessuna tensione su questa questione né su altre relative alla delega fiscale”.
Finora, in attuazione della legge delega fiscale sono state approvate in via definitiva le disposizioni sulle semplificazioni e la dichiarazione precompilata, la riforma delle accise sui tabacchi e il provvedimento sulle commissioni censuarie, prima tessera del mosaico della riforma del catasto.
La squadra di governo infine ha nominato Paolo Foietta commissario straordinario per l’asse ferroviario Torino-Lione. L’architetto ricopriva già il ruolo di vicepresidente dell’Osservatorio per la realizzazione dell’asse ferroviario.
