Dl milleproroghe, testo approda oggi alla Camera. Previste norme su assunzioni PA e pagamenti Equitalia
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Il decreto milleproroghe approda oggi alla Camera. Approvato dal Consiglio dei ministri del 23 dicembre, il decreto di proroga di termini è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale in edicola il 31 dicembre, serie generale n. 302, ed è in vigore. Il testo sarà trasmesso oggi a Montecitorio – l’Aula è convocata per le 15 – e sarà assegnato alle commissioni Affari costituzionali e Bilancio.
Focus: l’articolato
L’articolo 1 proroga le facoltà assunzionali della PA (segretari comunali, VVFF, polizia stradale e carabinieri), il 2 si occupa di giustizia amministrativa, mentre il 3 proroga il divieto di incrocio della proprietà di organi di stampa e televisivi e dell’interrompibilità del sistema elettrico delle isole maggiori. All’articolo 4 le disposizioni di competenza del Viminale prorogano i poteri sostitutivi del prefetto per l’approvazione dei bilanci degli enti locali, le norme sull’adeguamento della prevenzione da incendi degli edifici scolastici e sulle dichiarazioni sostitutive degli extra-comunitari. Il 5 prolunga di sei mesi, fino al 31 giugno 2016, i termini riguardanti il Mibact e i distretti turistici, mentre l’articolo 6 prevede il rinnovo entro 18 mesi, non più 8, dei meccanismi di formazione di primo soccorso per la gente di mare. L’articolo 7 proroga i termini di competenza del ministero delle Infrastrutture: il differimento del pagamento dei lavori degli enti locali per la sicurezza degli edifici scolastici, l’obbligo di pubblicazione telematica di avvisi e di bandi di gara. L’articolo 8 proroga di una anno, fino al 31 dicembre 2016, il contratto del ministero dell’Ambiente con Selex (gruppo Finmeccanica) per il Sistri, il sistema di tracciabilità di rifiuti. L’articolo 9 consente al ministero delle Politiche agricole la possibilità di pagare l’ex Assi (ente ippica) per ancora sei mesi (solo le operazioni precedenti il 2015); il 10 infine differisce alcune disposizioni di competenza del ministero dell’Economia: la possibilità per i comuni di avvalersi di Equitalia, il taglio del 10% degli emolumenti corrisposti dalle Pubbliche amministrazioni ai componenti di organi di indirizzo, direzione e controllo, consigli di amministrazione e organi collegiali.
