La buona scuola, tra le polemiche il Senato accorda la fiducia al governo. Testo torna a Montecitorio
in Parlamento
Il Senato ha accordato oggi la fiducia al governo sul ddl la buona scuola, nel maxi-emendamento che recepisce le modifiche del secondo passaggio parlamentare a palazzo Madama. Sono stati 159 i sì e 112 i no: ora il testo dovrà tornare a Montecitorio per il via libera definitivo che dovrebbe arrivare entro la fine di giugno per consentire le assunzioni dei docenti contenute dal provvedimento. Si è consumata una polemica piuttosto accesa nel corso delle dichiarazioni di voto sulla fiducia, il presidente Pietro Grasso ha richiamato più volte all’ordine i senatori del Movimento 5 stelle che hanno fischiato e gridato anche nel corso della votazione. I parlamentari hanno indossato le fasce nere a lutto e acceso dei ceri: “Hanno ucciso la scuola pubblica“, ha subito commentato Beppe Grillo, mentre nessun commento diretto dal premier Matteo Renzi che si è limitato a ritwittare un post del Partito democratico.
