Liguria, prove tecniche di scissione nel Pd: Pastorino lascia il gruppo e si candida a presidente della Regione
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Luca Pastorino, deputato e sindaco di Bogliasco, in provincia di Genova, ha lasciato il Pd e ha annunciato stamattina al Mercato del Carmine, nel capoluogo ligure, la propria candidatura alla presidenza della Regione Liguria. Sfida così Raffaella Paita, risultata vincitrice delle primarie del centrosinistra, esponente del Partito democratico, assessore uscente alle Infrastrutture e vicina al premier e segretario Matteo Renzi. La candidatura di Pastorino è sostenuta, oltre che dall’europarlamentare Sergio Cofferati, che ha lasciato il Pd proprio in seguito alla sconfitta alle primarie liguri lo scorso gennaio, dall’esponente della minoranza dem Pippo Civati con l’iniziativa “reteasinistra”. “Non so dire se sarà nazionale – ha detto Pastorino a chi gli chiedeva se è un primo passo verso la scissione – partiamo dalla Liguria e si vedrà”. “Vogliamo mettere in campo – ha spiegato l’ex dem – un progetto alternativo e credibile al governo regionale degli ultimi cinque anni. Il nostro progetto sarà improntato alla trasparenza e alla chiarezza”. La candidata del centrosinistra Raffaella Paita si è detta “dispiaciuta” per la scelta di Pastorino che, secondo lei, ha “il solo obiettivo di indebolire il Pd a cui andrebbe forse un po’ più di riconoscenza visto che al Parlamento è arrivato proprio grazie al Pd”.
