Ministero della Salute su Agenzia italiana del farmaco: “Budget spesa farmaceutica delle Regioni errato. No a ricorso contro il Tar”

in Parlamento, Politica, Varie


Camera_aula“L’Agenzia italiana del farmaco non ha voluto presentare ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del tribunale amministrativo regionale del Lazio perché non c’erano le condizioni”. A darne notizia il sottosegretario alla Salute, Vito De Filippo, che oggi alla Camera ha risposto all’interpellanza urgente presentata da Giulia Grillo insieme ad alcuni colleghi del Movimento 5 Stelle. Le aziende farmaceutiche coinvolte nel contenzioso, ha riferito De Filippo, hanno dimostrato che i dati in possesso delle Regioni sui budget della spesa farmaceutica ospedaliera per gli anni dal 2013 al 2015 erano sbagliati, con la conseguente mancata distribuzione del pay back (ovvero del ripianamento dello sforamento del tetto di spesa) a favore delle amministrazioni.
In merito alla riduzione di spesa dei farmaci (in conseguenza della rinegoziazione del prezzo di rimborso dei medicinali a carico del Servizio sanitario nazionale), il ministero della Salute ha programmato una riduzione dei costi di circa 700 milioni di euro fino al 2017. La rinegoziazione ha interessato 70 aziende farmaceutiche per 72 prodotti, registrando una diminuzione dei costi a carico del Ssn che oscilla dal 3,1 euro allo 0,05 euro. Con il rifiuto di presentare ricorso contro la sentenza del Tar, il Ministero della salute e l’Agenzia italiana del farmaco hanno colto l’urgenza di consentire alle regioni di chiudere i rispettivi bilanci degli anni interessati dalla vicenda giudiziaria.

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