Obbligo POS, ddl Aiello (Ap): previste sospensione e sanzioni

in Parlamento, Politica


posLa normativa che ha introdotto l’obbligo per esercenti, commercianti, professionisti e aziende di accettare pagamenti elettronici per spese che superino i 30 euro appare incompleta, dal momento che non prevede alcuna agevolazione per coloro che abbiano provveduto a dotarsi dei cosiddetti POSe, contemporaneamente, non stabilisce sanzioni per chinon si adegua alla disposizione.
È questo il concetto su cui si basa il disegno di legge presentato a palazzo Madama dal senatore di Area popolare Piero Aiello. Il documento – composto da 2 articoli – stabilisce (all’articolo 1) che i soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, che si siano adeguati alle norme sull’obbligo di accettare pagamenti elettronici hanno diritto ad agevolazioni fiscali pari alla detrazione dall’imponibile reddituale del costo percentuale di ciascuna transazione eseguita tramite POS.
Il secondo e ultimo articolo prevede invece che a chi ancora non abbia provveduto a dotarsi degli strumenti adeguati sarà irrogata una sanzione amministrativa di 500 euro.
Entro 60 giorni dalla notifica del provvedimento sanzionatorio il soggetto multato deve comunicare all’ufficio competente di essere tornato in linea con le disposizioni normative. Se questo non dovesse accadere la multa diventerà di 1000 euro con ulteriore proroga di 30 giorni per conformarsi. Decorso questo ulteriore periodo senza novità la Gdf disporrà la sospensione dell’attività professionale e commerciale fino al completo adeguamento alla normativa.
Il disegno di legge di Aiello non è stato ancora assegnato alle competenti commissioni di merito per l’avvio dell’esame referente.

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