PA, Madia: in prossima legge di stabilità riapriremo contrattazione bloccata, domani decreto Province in Conferenza Stato-Regioni
in Governo, Politica
“Quando, nell’ambito della discussione della prossima legge di Stabilità, avremo l’entità delle risorse disponibili per i contratti pubblici, riapriremo la contrattazione bloccata dai governi precedenti“. Lo ha annunciato il ministro della Pubblica amministrazione Maria Anna Madia che in un post su Facebook è intervenuta oggi per smentire il mancato incontro con lavoratori pubblici e sindacati che manifestavano in piazza Vidoni, sede del dicastero, a Roma. “Sono da sempre disponibile a un confronto di merito e non ideologico – ha spiegato la titolare della Semplificazione -, per questo ho voluto parlare direttamente con le persone per spiegare loro che da tempo, anche prima della pronuncia della Consulta, ho definito il blocco contrattuale un’anomalia“. La Madia ha poi rispedito al mittente le accuse di Carmelo Barbagallo, segretario della Uil, che l’ha definita “una vergogna internazionale” per non aver incontrato i sindacati: “Sono arrivata ma lui se n’era già andato – ha sottolineato – Non è il momento delle polemiche sterili. Resto convinta che sia necessario avere con le organizzazioni sindacali e con tutti i lavoratori un confronto, purché sia sempre aperto e di merito”. Quanto al decreto sulla mobilità delle province, ha anticipato il ministro, domani sarà di nuovo in Conferenza Stato-Regioni, dopo la mancata intesa dello scorso 16 luglio. “Ora – ha concluso la Madia – è il momento di chiudere la riforma della PA con l’approvazione definitiva del Senato per dare certezze di regole e tempi ai cittadini e alle imprese che si rivolgono all’amministrazione pubblica”.
