Parlamento Ue chiede all’Italia di garantire diritti per coppie gay. Scontro al Senato su ddl unioni civili

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unioni_civiliDopo il monito della Corte europea per il mancato riconoscimento delle coppie di fatto da parte dell’Italia due mesi fa, il Parlamento Ue ha chiesto oggi a nove Stati membri, tra cui il nostro Paese, di “considerare la possibilità di offrire” alle coppie gay istituzioni giuridiche come “la coabitazione, le unioni di fatto registrate e il matrimonio“. La richiesta è inserita nel rapporto sulla Situazione dei diritti fondamentali nella Ue approvato a Strasburgo. Intanto però la maggioranza nel nostro Parlamento è spaccata sul ddl per le unioni civili in discussione al Senato, dove si regsitra un muro contro muro fra il Partito democratico e Area popolare, appoggiata da Forza Italia, mentre in mattinata presso la commissione Giustizia di palazzo Madama sono stati  respinti 11 emendamenti dei centristi.

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