Pil, previsioni Istat segnano +0,7% nel 2015, Renzi: “Siamo ripartiti, velocità ora dipende da consumi interni e investimenti”

in Varie


renziAlcune previsioni segnano un potenziale rallentamento della ripresa. Gli eventi di Parigi e la crisi dei paesi emergenti non sono due buone notizie“. Così il premier Matteo Renzi che lo ha scritto nella consueta E-news, la sua personale newsletter settimanale, commentando i dati diffusi oggi dall’Istat sul Pil italiano. Le stime dell’istituto di statistica hanno segnato un +0,7% per il 2015, a fronte del +0,9% previsto inizialmente dal governo. Il presidente del Consiglio non ha tuttavia perso l’ottimismo: “L’Italia ha tutto per tornare a essere una locomotiva. Dopo 3 anni di recessione siamo ripartiti. La velocità di crescita dipenderà adesso da consumi interni e investimenti“. Sulla stessa lunghezza d’onda il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan: “Dopo tre anni di profonda recessione la crescita e l’occupazione stanno ritornando”, ha dichiarato alla Borsa di Milano dove si è tenuto l’evento Italy Corporate Governance Conference. “Per rendere sostenibile la ripresa – ha spiegato il titolare del Tesoro – il governo intende proseguire la sua strategia di riforme strutturali con un nuovo round di azioni per la crescita”. Quanto al cosiddetto decreto salva banche, confluito con un emendamento all’interno della stabilità, il ministro ha assicurato misure per la tutela dei piccoli risparmiatori.

Accetta l'utilizzo dei cookie per l'utilizzo di questo sito. Informazioni

La miglior esperienza di navigazione si ottiene con i cookie attivati. Cliccando su "Accetta" o continuando la navigazione si considerano come accettati.

Accetta