Regionali: il candidato dem in Campania Vincenzo De Luca nella lista dei 17 impresentabili. “Querelo la Bindi, la sfido in un dibattito pubblico per poterla sbugiardare”

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Ho dato mandato al mio legale di querelare per diffamazione la signora Bindi. Io sfido la signora Bindi ad un dibattito pubblico, entro la mattinata di domani, per poterla sbugiardare, e dimostrare che l’unica impresentabile è lei”. Così oggi il candidato alla presidenza della Regione Campania, Vincenzo De Luca, incluso nella lista dei candidati impresentabili alle elezioni che si terranno dopdomani reso noto nel primo pomeriggio dalla commissione parlamentare Antimafia. ”Mi pare evidente che questa campagna di aggressione, che sarebbe stata eccessiva anche per Totò Riina, ha un solo obiettivo: cercare di mettere in difficoltà il Governo nazionale e Renzi. L’aggressione vera è al segretario del partito”. Poprio il premier Matteo Renzi – che martedì scorso si era detto certo che nessuno del Pd sarebbe finito nella lista – poco prima che la Bindi rendesse noto l’elenco era tornato sulla questione impresentabili nella sua Enews settimanale. “Mai visto dibattito così autoreferenziale e lontano dalla realtà, sono pronto a scommettere che come tutti sanno ma nessuno ha il coraggio di dire nessuno di loro, nessuno!, verrà eletto“. Le decisioni dell’Antimafia hanno quindi smentito il premier e, nonostante la Bindi abbia rivendicato l’operato del gruppo di lavoro sostenendo di aver agito seguendo le regole (“comunichiamo questi dati l’ultimo giorno proprio perché non vogliamo entrare nella competizione elettorale”, ha detto), lo scontro all’interno del Partito democratico si è subito infiammato. All’attacco della Bindi il presidente dei democratici Matteo Orfini: “L’iniziativa della presidente della commissione Antimafia ci riporta indietro di secoli, quando i processi si facevano nelle piazze aizzando la folla”. Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi ha invece rivendiato il numero esiguo di esponenti del suo partito nella lista: “Non sono tra quelli che gridano allo scandalo per gli impresentabili; in ogni caso ce ne sono molti di più a sinistra che nel centrodestra. Io sono un garantista, serve una sentenza definitiva per definire colpevole una persona”. Soddisfatto infine il segretario della Lega Matteo Salvini per l’assenza di suoi candidati nell’elenco stilato dall’Antimafia. “Non ci sono leghisti fra i candidati impresentabili”, ha scritto su Facebook, “ne ero sicuro, ne sono orgoglioso! Amici, chi di voi domenica voterà LEGA???”.

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