Renzi al Cern: qui c’è l’Europa che ci piace, smettiamola di piangerci addosso
in Istituzioni, Varie
“Qui hanno avuto la bontà di spiegarmi come funzionano le cose e non ho capito tutto ma capisco che qui c’è l’Europa che ci piace e che funziona“. Così il presidente del Consiglio Matteo Renzi che in mattinata – prima di recarsi a Bruxelles per il vertice del Partito socialista europeo e per il Consiglio straordinario sulla Grecia – ha visitato (a i Meyrin, in Svizzera) il Cern, il più grande laboratorio al mondo di fisica delle particelle. Dopo aver visionato gli edifici che ospitano l’esperimento Atlas, uno dei due che ha portato alla scoperta del Bosone di Higgs, il premier ha rivolto i propri auguri a Fabiola Gianotti che dall’anno prossimo sarà direttore generale del Centro. Accompagnato dal premio Nobel per la fisica, e senatore a vita, Carlo Rubbia, dal presidente dell’Istituto nazionale di fisica nucleare Fernando Ferroni, e da Sergio Bertolucci, direttore della ricerca e del computing del Cern, Renzi ha poi ribadito un concetto a lui caro: quello del valore potenziale del nostro Paese. “Smettiamola di piangerci addosso, certo c’è bisogno di investire di più nella ricerca con un’organizzazione diversa e più efficace, ma abbiamo delle grandi eccellenze e le eccellenze italiane vanno preservate, difese e valorizzate“, ha affermato il presidente del Consiglio. Posizione che Renzi aveva sostenuto anche in mattinata su Facebook quando aveva scritto: “L’Italia dà un grande contributo a istituzioni come il Cern. Dobbiamo smettere di autoflagellarci e valorizzare quanto di bello il nostro Paese riesce a fare nel mondo. Coraggio, Italia“.
