Renzi dalla segreteria del Pd: “Nogarin? Non deve dimettersi”. E dà il via alla campagna per il referendum
in Politica, VarieMatteo Renzi indica la linea garantista. Dalla direzione del Partito democratico che si è tenuta nel pomeriggio di oggi, il segretario non ha chiesto le dimissioni di Filippo Nogarin, sindaco di Livorno del Movimento 5 Stelle, indagato nell’ambito di un’inchiesta sui rifiuti nella città toscana. “C’è un doppio-pesismo incredibile e non mi riferisco solo alla Toscana a 5 Stelle o alla Lombardia in camicia verde, chi è garantista con i suoi e giustizialista con gli altri è insopportabile. Noi siamo genuinamente garantisti, non chiediamo le dimissioni Nogarin, lui farà le sue valutazioni con il suo consiglio comunale”. Renzi ha annunciato anche la campagna per il referendum sulle riforme costituzionali che si terrà a ottobre prossimo: “Dal 20 maggio al 15 luglio il Pd dev’essere in modalità banchetto permanente o banchino, come diciamo in Toscana”. Finito il passaggio sul referendum, “credo che si debba aprire la fase congressuale“, ha aggiunto il premier. “Mi sembra del tutto evidente che una volta che si conferma l’elezione nel 2018, abbiamo un anno di tempo per gestire il congresso del Pd nel modo più serio possibile dal punto di vista del confronto”. Il presidente del Consiglio ha aggiunto: “Credo si debba continuare il percorso parlamentare che stiamo facendo, nel 2017 un grande appuntamento internazionale dopo l’altro, ma contemporaneamente il partito deve aprire la discussione per fare un po’ di chiarezza tra di noi”. Infine il premier ha dedicato un passaggio del proprio intervento al ricordo di Aldo Moro (di cui oggi ricorre il 38esimo anniversario dell’uccisione per mano delle BR) e del giornalista Peppino Impastato (morto a Cinisi, vicino Palermo, in un attentato lo steso giorno di Moro): “E’ una giornata carica di significato – ha detto – il pensiero corre alla grande figura di Moro e della scorta, ma il 9 maggio è doveroso richiamare altre donne e uomini: è l’anniversario della tragica uccisione di Peppino Impastato. Ma è anche il giorno di festa dell’Europa“.

