Renzi sfida l’Ue sulla manovra: se la bocciano la ripresentiamo. In arrivo la riforma dell’Università
in PoliticaSfida di Mattero Renzi a Bruxelles sulla manovra economica: “se sarà bocciata la ripresento così com’è”. Così il presidente del Consiglio in attesa del “verdetto” della Commissione Ue e dell’Eurogruppo chiamati a pronunciarsi sulla legge di stabilità italiana per il 2016. “In questi anni – ha affermato il premier – c’è stata subalternità psicologica dell’Italia verso gli eurocrati“. L’Europa “ci deve consigliare ma non ci deve dire la tassa da tagliare”. Le tasse “non sono più una cosa bellissima e anche da sinistra si è capito che sono una cosa da ridurre”. Poi Renzi difende la decisione del canone Rai in bolletta: “E’ una norma al riparo da impugnative. E’ l’applicazione di un principio liberale”. Il premier risponde poi alle accuse della minoranza Pd e in particolare dell’ex segretario del partito Pier Luigi Bersani contrario all’innalzamento a tremila euro del limite dei contanti: non è questo che riduce l’evasione “ma l’incrocio dei dati e misure che abbiamo preso come la fatturazione elettronica“. Infine parlando alla Ca’ Foscari di Venezia in serata Renzi lancia una nuova riforma: quella dell’Università, “dobbiamo toglierla dal perimetro della pubblica amministrazione”.

