Rimborsopoli, in Calabria indagata l’intera giunta tranne il governatore. Chiesto arresto per senatore Ncd Bilardi

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corruzioneL’intera giunta della Regione Calabria escluso il governatore Mario Oliverio è indagata nell’inchiesta sui rimborsi gonfiati che ha portato oggi all’esecuzione, da parte della Guardia di Finanza di otto misure cautelari, tra cui la richiesta d’arresto del senatore di Ncd Gianni Bilardi. Ventisette gli indagati: oltre ad ex consiglieri regionali, nella lista figurano i parlamentari Pietro Aiello (senatore Ncd), destinatario di un decreto di sequestro per 37mila euro, Demetrio Battaglia (deputato Pd) per un importo di ottomila euro, Ferdinando Aiello (deputato Pd) accusati di aver ricevuto rimborsi non dovuti nella precedente consiliatura regionale, prima della loro elezione in Parlamento. Ai domiciliari oggi sono finiti l‘assessore ai Lavori pubblici calabrese Antonino De Gaetano, che si è dimesso dall’incarico e autosospeso dal Pd, e l’ex assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele, di area Ncd, il cui coinvolgimento è relativo al periodo in cui, nella passata legislatura, ricopriva il ruolo di capogruppo del Pdl in consiglio regionale. Le accuse sono di peculato e falso: secondo le fiamme gialle i consiglieri e gli assessori coinvolti avrebbero presentato all’ente regionale nel triennio 2010-2012 una doppia documentazione per ottenere un doppio rimborso delle spese.

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