Roma senza sindaco: Marino ha consegnato le dimissioni. Pd cerca soluzione, ancora da sciogliere nodi su Mafia capitale e “scontrini”

in Varie


marinoIl dimissioni-day di Ignazio Marino, ormai ex sindaco di Roma, si è consumato oggi con la consegna della lettera al presidente dell’assemblea capitolina, Valeria Baglio. Da domani scattano i 20 giorni previsti dalla legge trascorsi i quali le dimissioni saranno esecutive e irrevocabili. Intanto nel Pd si studiano tutte le possibili soluzioni: primarie, elezioni in primavera o ancora commissario fino al termine del Giubileo? “È una città che sta in piedi da più di 2000 anni”, ha detto il prefetto Franco Gabrielli replicando a chi gli chiedeva se la Capitale fosse a rischio dopo la scelta di Marino. Online crescono le adesioni alla petizione che chiede all’ex sindaco di ripensarci, ma ad attendere Marino ci sono gli sviluppi dell’inchiesta aperta dalla Procura dopo “lo scandalo degli scontrini” (spese di carattere personale camuffate da rappresentanza) e il rischio di una indagine per peculato; allo stesso tempo l’ex primo cittadino ha firmato l’atto di costituzione di parte civile del Comune nel procedimento penale contro 5 imputati nell’inchiesta Mafia Capitale.

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