Senato, pensionati all’estero: +65% nel 2014. Munerato (misto) migliorare qualità della vita

in Parlamento, Politica


nonniSempre più pensionati italiani scappano all’estero, alla ricerca di un costo della vita più basso, per godersi in tranquillità la vecchiaia e i risparmi. Nel giorno della festa dei nonni, è stata pubblicata al Senato l’interrogazione di Emanuela Munerato (misto) rivolta al ministro del Welfare Giuliano Poletti, che – prendendo spunto dal rapporto World wide Inps sulle pensioni all’estero – evidenzia come negli ultimi 11 anni il numero di pensionati emigrati che percepiscono l’assegno all’estero sia salito a 36.578 persone (+65% solo nel 2014). L’Inps eroga circa 400mila trattamenti pensionistici all’anno, per un importo complessivo di oltre un miliardo di euro in più di 150 Paesi, e indubbiamente questo fenomeno incide pesantemente sulla fiscalità italiana e sull’economia. Nei Paesi che hanno firmato una convenzione con l’Italia, inoltre, le pensioni sono pagate al lordo e soggette alle ritenute fiscali del Paese di residenza per evitare la doppia tassazione e per di più i pensionati, non vivendo in Italia, non spendono e non consumano nel nostro Paese. Per questo motivo la senatrice Munerato chiede al governo di migliorare la qualità della vita dei soggetti in quiescenza per invertire il trend dei pensionati italiani in fuga e, unitamente, attrarre in Italia pensionati stranieri.

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