Stoccata di Renzi ai fuoriusciti: “Essere di sinistra non significa fare convegni o organizzare piccoli partiti che non vinceranno mai”
in Governo
“Credo che essere di sinistra non sia fare i convegni o organizzare piccoli partiti che non vinceranno mai. Essere di sinistra – e ancora prima essere per la giustizia sociale e per l’uguaglianza – significa lottare contro il precariato. Negli ultimi vent’anni solo due leggi hanno ridotto il precariato: il Jobs Act e la Buona Scuola“. Così il premier Matteo Renzi nella sua newsletter E-news inviata oggi e che riassume i principali temi d’attualità dal suo punto di vista. Un passaggio sul futuro dell’area Expo: “Il governo ha una proposta forte, visionaria, in grado di costruire un’Italia leader di un nuovo umanesimo per i prossimi decenni. I soldi ci sono. Adesso vediamo se c’è la volontà da parte di tutti”. Il presidente del Consiglio, in partenza per Malta per un summit sull’immigrazione, è tornato sull’argomento: “È inutile dire aiutiamoli a casa loro, se poi non aumentiamo i fondi per la cooperazione, non investiamo di più in Africa e non creiamo rapporti istituzionali e diplomatici più forti. È quello che stiamo provando a fare. E pensiamo che questo sia l’unico modo per dare all’Europa un’anima. Non è solo un parametro, l’Europa”.
