Strage di Ustica, Corte d’appello Palermo: il Dc-9 Itavia fu colpito da un missile

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UsticaIl 27 giugno del 1980 l’aereo Dc-9 della compagnia italiana Itavia precipitato a largo dell’isola di Ustica fu colpito da un missile lanciato da un altro velivolo. Lo ha stabilito oggi la prima sezione civile della Corte d’appello di Palermo con una sentenza che nega definitivamente le tesi – succedutesi in tutti questi anni – che addebitavano la morte delle 81 persone presenti a bordo o a una bomba piazzata sull’aereo o a un cedimento strutturale. Con la sentenza i giudici hanno respinto il ricorso dell’Avvocatura dello Stato contro il verdetto di primo grado che condannava i ministeri dei Trasporti e della Difesa a risarcire i familiari delle vittime. Secondo la Corte rimane confermata la responsabilità dei  dicasteri per non aver assicurato adeguate condizioni di sicurezza al volo Itavia 870. “La verità processuale – ha dichiarato il legale dei familiari delle vittime Daniele Osnato – coincide in questo caso con la realtà degli eventi e cioè che quella sera il Dc-9 dell’Itavia è stato abbattuto in un atto di guerra non dichiarata ad opera di un missile non identificato”.

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