Valutazione performance Pubbliche amministrazioni: Cdm approva regolamento
in Varie
Disco verde preliminare dal Consiglio dei ministri che si è riunito oggi al provvedimento che riordina le mansioni trasferite dall’Autorità anticorruzione al Dipartimento della funzione pubblica in materia di misurazione e valutazione della performance delle pubbliche amministrazioni. Con sette mesi di ritardo sulla tabella di marcia, il testo attua quanto previsto dalla legge sull’efficienza degli uffici giudiziari (la 114/2014 entrata in vigore ad agosto dell’anno scorso, che rimandava all’approvazione di un regolamento entro 18 mesi, ovvero a febbraio scorso) trasferendo e riorganizzando le competenze dell’Anac sulla misurazione della performance al Dipartimento della funzione pubblica. Composto da 8 articoli, il provvedimento (che ES-Pressa ha visionato in anteprima) mira a semplificare gli adempimenti a carico delle amministrazioni pubbliche, a limare il divario tra la programmazione economico-finanziaria e l’efficacia dell’azione amministrativa, e ad assicurare la libertà di azione degli Organismi indipendenti di valutazione (Oiv). Al Dipartimento della funzione pubblica infine è assegnato il compito di promuovere la costituzione della Rete nazionale per la valutazione delle amministrazioni pubbliche che dovrà valorizzare e mettere a confronto le esperienze di misurazione, e i relativi impatti, adottate da altre istituzioni.
